Era stata segnalata anche nei comuni del Melandro e nel Vallo di Diano la banda di malviventi albanesi sgominata dalla Polizia della Questura di Caserta. Gli agenti, a seguito di una nottata 
tribolata, hanno arrestato tre dei quattro della banda dopo una sparatoria. La “Banda dell’Audi A8” è stata sgominata a seguito di dettagliate attività di indagine info-investigativa condotte dal personale della Squadra Mobile di Caserta. L’auto, di colore grigia che risultava rubata, sarebbe stata collegata a decine e decine di furti messi a segno nelle regioni del Sud Italia. La stessa auto segnalata, più volte –come riporta la testata d’informazione on-line Ondanews.it– anche sul territorio del Melandro e nel vicino Vallo di Diano. I tre, grazie all’auto di cui disponevano, sono riusciti a sfuggire decine di volte alle forze dell’ordine, e sono risultati imprendibili, anche quando hanno forzato i posti di blocco. Ma sono stati bloccati dagli agenti della Polizia, in una villa di Villa Literno, nel casertano. Per loro è scattato l’arresto in flagranza di reato per tentato omicidio, porto abusivo di arma comune da sparo con relativo munizionamento, resistenza a pubblico ufficiale, possesso non giustificato di oggetti atti ad offendere e di arnesi atti allo scasso, lesioni personali, nonché per la ricettazione di un’arma, un’autovettura e un enorme quantitativo di sigarette di contrabbando. Si tratta di tre albanesi che vivono in Italia, tutti senza fissa dimora: R.C. di 37 anni, Q.C. di 35 anni e E.V. di 39 anni. Quest’ultimo uscito dal carcere lo scorso 14 marzo, arrestato per un furto. Questa la dinamica dell’arresto: gli agenti hanno scoperto la villa utilizzata dalla banda, e si sono appostati all’esterno. Quando l’autovettura è entrata dal cancello, l’area è stata circondata, ma i quattro sono riusciti comunque ad abbattere il cancello e tentare la fuga. Tre dei quattro sono stati bloccati, uno è riuscito a fuggire. Nell’auto la Polizia ha rinvenuto una pistola semiautomatica Beretta calibro 7,64, arnesi da scasso, stecche di sigarette, Gratta e Vinci e una macchinetta cambiamonete con circa 3000 €. Due dei tre sono stati trasferiti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, mentre un terzo è piantonato presso l’ospedale di Aversa perché colpito alla gamba da un’arma da fuoco.
redazione
(foto tratta da ecaserta.it)