Nell’anno accademico 2018-2019 le immatricolazioni nell’Università della Basilicata sono state 1.149 con un aumento del 10,27% rispetto all’anno precedente: l’ateneo lucano – in base ai dati de “La Repubblica” – è ottavo, tra i venti in Italia, con la percentuale migliore di aumento delle iscrizioni (41 sono gli atenei con immatricolazioni in crescita, e 19 quelli in calo). L’Unibas, inoltre, ottiene il quarto posto nella classifica dei piccoli atenei italiani realizzata dal Censis, migliorando di due posizioni il risultato dello scorso anno: “Siamo molto soddisfatti di questo dato – ha spiegato la Rettrice dell’Unibas, Aurelia Sole – in quanto premia gli sforzi fatti dall’università in termini di offerta didattica e di attrattività”. Sulla base dei dati forniti da Almalaurea (XXI rapporto sui laureati nel 2018), il 92% dei laureati nell’Unibas si dice soddisfatto dell’esperienza universitaria (88,9% la media nazionale), e il 91,7% si dice soddisfatto del rapporto con i docenti (86,4 la media nazionale): il voto medio di laurea è stato il 102 (102,9 la media nazionale), la media dei voti agli esami universitari è stata invece del 26 (26,3 la media nazionale). Il 22%, infine, si è laureato nell’Unibas provenendo da altra regione di residenza (con una media identica a quella nazionale). Il 56,9% dei laureati ha svolto tirocini riconosciuti dal proprio corso di studi: il 57,1% tra i laureati di primo livello e il 39,5% tra i magistrali biennali (valore, quest’ultimo, che cresce al 64,7% considerando anche coloro che l’hanno svolto solo nel triennio). L’84,7%, infine, ha ritenuto adeguato il carico di studio nella sua esperienza universitaria in Basilicata.
“Oggi – ha aggiunto la Rettrice – contiamo 6.700 iscritti sulle due sedi, con un incremento degli immatricolati costante nel tempo. A questi numeri si aggiungono gli iscritti ad altre attività, come il Tfa sostegno e i corsi 24 Cfu per la formazione degli insegnanti, e gli iscritti al terzo livello della formazione: la scuola di specializzazione di Archeologia, i nostri Dottorati di ricerca e i Master. Ogni anno contiamo mediamente 900 tra laureati magistrali e triennali. Il numero complessivo dei laureati dall’istituzione dell’Unibas a oggi è di 17.546 studenti”. Sole ha quindi evidenziato che “se andiamo a esaminare il dato dell’efficacia della laurea Unibas per l’occupazione, ossia quanto è stata determinante la laurea per trovare lavoro, il nostro dato è più alto rispetto a quello nazionale: in particolare, a un anno dalla laurea, il 69,4% rispetto al 59% nazionale, e a cinque anni dalla laurea sale all’81,4% rispetto al 65,3% nazionale. Ora è il momento di lavorare sul rispetto dei tempi previsti per la conclusione del percorso universitario, fattore che risulta determinante nel favorire migliori opportunità occupazionali; naturalmente il tema non è erogare percorsi formativi più facili, bensì affiancare il percorso di ogni singolo studente, attraverso attività di tutorato da parte di studenti meritevoli e dottorandi, e con attività di mentoring erogate da specialisti, cosa che abbiamo messo in campo da qualche anno”.
In tema di qualità dell’offerta didattica, “va evidenziato come l’Unibas abbia tre corsi che prevedono il rilascio del doppio titolo con atenei stranieri (Operatore dei beni culturali con la Sorbona di Parigi, Archeologia e Storia dell’arte con l’Ecole Pratique de Haute Studes di Parigi, Scienze e tecnologie Alimentari con l’Universidad de la Extremadura (Spagna), e un corso interamente internazionale sulle Gestione Sostenibile e la qualità alimentare (Edamus), abbiamo Dottorati internazionali e in collaborazione con il tessuto industriale lucano”. Per il prossimo anno accademico, inoltre, è stato istituito il corso di laurea sperimentale in “Tecniche per l’edilizia e la gestione del territorio”, 40 i posti a disposizione e ammissione subordinata al superamento di una prova di accesso attraverso un test in ingresso.
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