“E’ di 2 milioni e 238mila euro la quota assegnata alla nostra regione per consentire ai medici di base di offrire gratuitamente ai propri pazienti servizi di diagnostica di primo livello come 
elettrocardiogramma, ecografia, spirometria, esame del fondo oculare o holter pressorio, un passo avanti nel percorso di riforma delle cure primarie per rendere il nostro sistema sanitario rispondente alle reali esigenze dei cittadini”. A dichiararlo, in una nota, è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giovanni Vizziello, che così commenta la firma da parte del Ministro della Salute Speranza del decreto attuativo della misura contenuta in Legge di Bilancio e che prevede la possibilità per medici di famiglia e pediatri di dotarsi di strumenti di diagnostica di primo livello. “ Il decreto -spiega Vizziello- rende concreto lo stanziamento dei 235 milioni di euro previsto dalla finanziaria 2020 per dotare i medici di famiglia e i pediatri di libera scelta di detti strumenti diagnostici di base, ma ora” -aggiunge l’esponente di Fratelli d’Italia-“ la palla passa alle regioni, che dopo l’ok al piano di riparto della Conferenza Stato Regioni avranno 60 giorni di tempo per predisporre un piano di utilizzo delle risorse assegnate e procedere quindi alle gare d’acquisto delle apparecchiature”. “Occorre quindi promuovere al più presto una proficua concertazione con i rappresentanti dei medici di medicina generale -sottolinea Vizziello- per comprendere quali sono le reali esigenze della medicina del territorio e sfruttare al meglio possibilità di investimenti che si prospettano essenziali sia per la valorizzazione della professionalità dei medici sia per il miglioramento del livello di cure erogate ai cittadini lucani”.