Rosa Gentile, dirigente nazionale e regionale Confartigianato, in un commento, sostiene che “il ritardo nel recuperare per il lavoro autonomo i livelli pre-pandemia conferma la criticità della situazione più volte evidenziata. Ci sono poi forti squilibri sociali perché finora abbiamo sottovalutato le conseguenze della crisi demografica. Abbiamo sia una bassa natalità che una bassa occupazione femminile che condizionano la ripresa. Quanto al Pnrr il successo – continua – dipende anche dalla capacità di coinvolgere tutti gli attori del nostro tessuto produttivo, a partire dagli artigiani e dalle piccole imprese. C’è inoltre la necessità di superare le carenze nei processi decisionali e nelle procedure della Pubblica amministrazione che stanno ritardando l’attuazione del Pnrr. La piena realizzazione del Piano va garantita anche attraverso la capacità di rinegoziazione delle risorse e di revisione delle linee di investimento che vanno integrate con la nuova politica di coesione 2021-2027. Confartigianato auspica un deciso impegno per sostenere gli sforzi degli imprenditori, alle prese con le minacce dell’inflazione e degli incrementi dei costi aziendali. E’ una sfida sulla quale il Governo ma anche la Regione e i Comuni devono concentrare ogni iniziativa per non perdere un’opportunità irripetibile per il nostro Paese”.
Lavoro in Basilicata. Per l’occupazione recupero più 2,4 % rispetto al 2019 ma soffre il lavoro autonomo
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