“Non posso – continua il cittadino baragianese – fare a meno di esprimere la mia delusione e frustrazione di fronte a questa situazione. È incredibile pensare che fondi considerevoli siano stati destinati a un progetto che sembra essere rimasto fermo o, peggio ancora, inefficiente e incapace di soddisfare le aspettative dei cittadini. Mi sono rivolto al Corecom, Agcom, ConciliaWeb, sono ora attesa di un udienza di conciliazione fissata per il 27 febbraio prossimo”.
“Il protrarsi di questa – sottolinea – situazione solleva anche gravi interrogativi sull’efficacia della gestione dei fondi pubblici destinati a migliorare le infrastrutture tecnologiche nella nostra comunità. Il dato preoccupante che in questi otto mesi non c’è stata nemmeno un attivazione nel mio Comune, ma dalle mie ricerche personali scopro che la situazione è simile in molti Comuni lucani dove i lavori risultano conclusi ed il servizio attivabile, ma nei fatti non c’è modo di poterlo fare”. La fonte sono i dati del sito del progetto “Bul”.
Un problema, quello segnalato, che pare sia legato a tante altre persone. A questo punto ci chiediamo, questi progetti finanziati con fior di quattrini, quando avranno un impatto diretto e positivo sulle comunità? Si stanno rispettando i tempi di completamento dei lavori e attivazione del servizio? Perchè è stata aperta la vendibilità da giugno 2023, e ad oggi ancora nulla per quanto riguarda l’attivazione?